FINANZIANO colpi di bastone

USA 666 FED CIA TALMUD OBAMA MERKEL BILDENBERG REGIME ] [ quello che una volta era sempre stato: l'abominio sacrilegio, profanazione contro natura, voi lo avete fatto diventare il valore più nobile della famiglia, è nel matrimonio, e deve crescere i figli! ALLORA è CHIARO: "questa è la prima guerra mondiale nucleare dei sodomiti, contro, tutto il resto del genere umano!" INFATTI, per voi le persone non nascono più maschi o femmine, no! ma, secondo la nuova dogmatica religione evoluzionista facebook, sono di oltre 50, le diverse tipologie di GENDER perversioni sessuali, cioè, che loro decidono di poter essere! QUINDI, i più criminali genocidari terroristi islamici sharia sauditi salafiti sgozzatori poligami pedofili? sono sempre migliori, rispetto a voi: infatti, loro non sono mai contro natura! ADESSO è CHIARO PER TUTTI VOI SIETE I SATANISTI!

FU detto a tutti: "da questo momento in poi, nessuno deve più usare la parola TROIKA", ecco perché questa parola "TROIKA" la CIA 666 Sodoma, la hanno fatta diventare un filtro, per bloccare i siti e gli articoli in internet!

Sodoma culto: LGBT, USA SPA torre di Babilonia, NWO FED NWO OWL Bohemian Grove, Bildenberg, TRILATERALE, AIPAC, BANCHE CENTRALI ROTHSCHILD SPA, ECC.. ] democrazia per voi significa fare sesso con: i cani, i cavalli e le galline, significa avere le Chiese di Satana, e tutte le perversioni sessuali innalzate a nuovo valore della famiglia, tutta una dogmatica religione ideologia GENDER DARWIN teoria perenne della evoluzione? ma, queste cose non le hanno fatte gli atei comunisti, queste cose le avete fatte soltanto voi, perché, voi siete i satanisti massoni farisei: la MALEDIZIONE DELLA STORIA: UN COMPLOTTO CHE HA RUBATO AI POPOLI SCHIAVIZZATI LA SOVRANITà MONETARIA! voi che non riuscite a realizzare la cellula di un filo d'erba, partendo da elementi minerali! VOI SIETE SOLTANTO, I PIù DEPRAVATI, I PIù IGNORANTI E I PIù MISERABILI, DELLA STORIA DI TUTTO IL GENERE UMANO!

USA SPA FED ] [ voi avete barattato: il buco del culo: Darwin GENDER, e i sauditi hanno barattato: il nazismo genocidio Sharia, tutto QUESTO VOI AVETE FATTO: sulla pelle dei martiri cristiani INNOCENTI!
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questo è quello che gli iSlamici sharia faranno al genere umano! è INDIPENSABILE STERMINARE LA LEGA ARABA! Il corpo di Giulio Regeni, lo studente friulano rapito al Cairo, è stato rinvenuto in un "fosso": lo riferisce una fonte informata nella capitale egiziana. Il luogo del ritrovamento è "in periferia", ha precisato un'altra fonte.
QUESTO RAGAZZO RAPPRESENTA IL GENERE UMANO, E GLI ISLAMICI RAPPRESENTANO IL GENOCIDIO DELLA SHARIA! questo è quello che gli iSlamici sharia faranno al genere umano! è INDIPENSABILE STERMINARE LA LEGA ARABA! ] [ Sul corpo di Giulio Regeni, lo studente friulano scomparso il 25 gennaio scorso e trovato morto in un fosso alla periferia del Cairo, vi sarebbero "segni di tortura". Il sito di un giornale egiziano 'Al Watan' riporta la notizia, riferita a un fatto avvenuto mercoledì, che "gli abitanti della zona Hazem Hassan della Città del 6 Ottobre (immenso quartiere all'estrema periferia del Cairo, ndr) hanno trovato oggi il corpo di un giovane uomo di 30 anni con tracce di tortura e ferite su tutto il corpo". Il cadavere di Regeni, secondo un'altra fonte, è stato ritrovato proprio in quell'area.
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QUESTO RAGAZZO RAPPRESENTA IL GENERE UMANO, E GLI ISLAMICI RAPPRESENTANO IL GENOCIDIO DELLA SHARIA! questo è quello che gli iSlamici sharia faranno al genere umano! è INDIPENSABILE STERMINARE LA LEGA ARABA! ] [ La polizia ha constatato che "il corpo era senza documenti", aggiunge il giornale. "Dopo aver esaminato il cadavere è emerso che questo corpo appartiene a un giovane uomo di 30 anni che era totalmente nudo nella parte inferiore con tracce di torture e di ferite su tutto il corpo", riferisce 'Al Watan'. Il corpo era "gettato accanto all'istituto Hazem Hassan sulla strada desertica del Cairo-Alessandria". E' stato chiamato il medico legale per esaminare il corpo" conclude il sito.
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TUTTI GLI ISLAMICI NAZISTI SHARIA DELLA LEGA ARABA SONO UNA SOLA CONGIURA INTERNAZIONALE GUIDATA DALLA CIA E DA ONU! ] [ Egitto: cancellata missione italiana, Ministro Guidi torna a Roma per 'circostanze impreviste' http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2016/02/03/egitto-cancellata-missione-italiana_0344f601-ba6e-48f5-b599-321b962d5b91.html
ONORE E GLORIA AGLI EROI, MORTE AGLI ISLAMICI sharia NAZISTI: "TUTTI TERRORISTI MODERATI di OBAMA" E AI LORO SPONSOR NELLA CIA e nella NATO? terrore terrore e morte! MOSCA, 3 FEB - Un consulente militare russo è stato ucciso dal fuoco di mortaio in Siria ed è stato segnalato per "una decorazione di Stato postuma": lo scrive l'agenzia Interfax citando il ministero della Difesa di Mosca. Si tratta del terzo militare russo ucciso in Siria, dopo i due morti nell'abbattimento dell'aereo russo da parte della Turchia. "Il primo febbraio, in seguito a un bombardamento di mortaio da parte dei terroristi dell'Isis contro una guarnigione dove è dislocata una delle unità dell'esercito siriano, l'ufficiale è stato ferito mortalmente", riporta il ministero.
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ecco perché, la sharia nazismo della LEGA ARABA, e  suoi complici ONU, CIA NATO FED SPA FMI NWO Bildenberg, sono diventati una minaccia mortale per il genere umano! 8.250 francesi a rischio radicalizzazione. Le Figaro pubblica 'mappa', sempre più giovani e donne
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perché UE ONU USA: finanziano ISIS sharia attraverso la tratta degli esseri umani, e perché: la Turchia SHARIA, finanzia Daesh ISIS sharia, comprando il suo petrolio! CERTO VOI VERRETE TUTTI DAVANTI AL TRIBUNALE DELLA STORIA! PERCHé IO UNIUS REI, IO SONO IL TRIBUNALE DELLA STORIA! Il Telegraph cita fonti dell'intelligence libica: il califfato sfrutta le condizioni di estrema povertà delle zone rurali della Libia per infoltire le file del suo esercito. Violenti scontri a Bengasi tra esercito libico e Daesh Libia, Daesh offre 1.000 dollari a chi si arruola. http://it.sputniknews.com/mondo/20160203/2022752/libia-daesh-1000-dollari.html#ixzz3zB0lOHl7
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CIRCA, una politica individuale delle persone: io sono un liberale: e non faccio nessuna discriminazione ( se un gay o un islamico: può essere il mio migliore collaboratore? io non ho un problema in questo), perché, io credo nel libero arbitrio delle persone a livello individuale. MA, nel mio santuario interiore, per me stesso, io sono un cristiano biblico fondamentalista: ecco perché, in politica sociale: io non sono il relativismo: ma io rappresento la legge naturale, attraverso: il decalogo di Mosé! Ed è giusto che, le NAzioni abbiano tutte, la sovranità monetaria, e una loro sovranità politica ed autodeterminazione, se, non sono in qualche modo, una forma di nazismo e razzismo! E poiché, Gesù è Risorto e siede alla DESTRA del Padre, ed a lui è stato dato, dal Padre Celeste, ogni potere sia in cielo come in terra, quindi io: politicamente, io regno sul mondo: come Unius REI e in Israele io sono il King! Se, poi, qualcuno crede di avere, o di poter dimostrare pubblicamente, una giustizia ed una virtù ed una razionalità, che possono essere superiori alla mia? mi affronti pure! MA, IO, ed i sacerdoti di satana della CIA cannibali (loro per tragica esperienza personale), noi già sappiamo, CHE non c'è NESSUNO, che OSERà AFFRONTARMI, in tutto il mondo! Perché in me abita la giustizia la razionalità e la verità: in forma politica universale: come mai si sono potute manifestare in questo pianeta!

sauditi salafiti ] perché chiedete a me, di pregare in favore dei vostri terroristi islamici: gli aguzzini degli schiavi dhimmi? [ quindi, siete consapevoli di essere soltanto una truffa religiosa, e che sono inutili le vostre preghiere!!! [ ma, chi, voi fate morire nell'odio razzismo sharia, come lui potrebbe essere salvato?

fai splendere su di LEI la luce della tua gioia, riposi sicura nel tuo amore e nella tua amicizia felice, in attesa della Risurrezione: AMEN! ] [ TEL AVIV, 3 FEB - E' morta l'agente israeliana ferita gravemente oggi nell'attacco portato da tre palestinesi alla Porta di Damasco a Gerusalemme. Lo ha detto, citato dai media, un portavoce della polizia secondo il quale è in condizioni medie l'altra agente ferita e in condizioni leggere il terzo poliziotto.

shalom + salam = Universal Brotherhood ] per tutti coloro che, loro hanno deciso di sopravvivere nel mio Regno di ISRAELE e PALESTINA, ad una guerra mondiale nucleare senza possibilità di sopravvivenza!

LA NATO LAVORA PER DISTRUGGERE LA SICUREZZA EUROPEA E DEVE SUBITO ESSERE DISTRUTTA, TUTTE LE BASI AMERICANE DEVONO ESSERE CHIUSE! NON DEVONO COMBATTERE CONTRO LA RUSSIA SULLA NOSTRA PELLE, CI HANNO GIà DANNEGGIATO ABBASTANZA! La proposta di legge prosegue spiegando le motivazioni che hanno spinto i tre parlamentari a proporre al parlamento di Parigi l'uscita del Paese dall'Alleanza Atlantica."Questa politica apertamente aggressiva si è accompagnata con l'installazione di uno scudo di missili anti missile in prossimità della Russia, eventualmente utile a lanciare un primo colpo nucleare su questo Paese, sterilizzando e limitando in maniera drastica le sue possibilità di replica. È in questo contesto geopolitico che l'Ucraina ha vissuto la Rivoluzione Arancione, teleguidata dagli Stati Uniti e sostenuta dall'Unione Europea, che ha permesso la messa in opera con la forza di un governo ostile alla Russia con la partecipazione di noti neonazisti. È giunto il momento che la Francia si dissoci da questa politica anti-russa provocatrice che rischia di finire in una Terza Guerra Mondiale nucleare". Per i tre deputati del partito comunista francese, "la Francia deve ritrovare la sovranità — oramai perduta — delle proprie decisioni e la libertà di scegliere i propri alleati in conformità con la propria filosofia e gli interessi del popolo francese.": http://it.sputniknews.com/mondo/20160203/2024216/francia-legge-uscita-nato.html#ixzz3z7hUGOPs
lorenzojhwh UniusREI

my Holy JHWH ]  1frustata=1tribolazione! 8000frustate=8000tribolazioni, contro tutti i miei oppositori in tutto il mondo!

03/02/2016, ARABIA SAUDITA - PALESTINA, [da questo articolo non si evincono chiari motivi che possano giustificare la pena di morte alla luce del Corano! LO VOGLIONO UCCIDERE SOLTANTO PERCHé è UN PALESTINESE! ] Ashraf Fayadh, poeta palestinese, evita il patibolo di Riyadh. Dovrà scontare otto anni, più 800 frustrate. COSA DICONO: I WAHHABITI DELLA TEORIA TRUFFA DELLA EVOLUZIONE SENZA FONDAMENTO SCIENTIFICO dopo più di 159 anni? LO DICANO PUBBLICAMENTE O LI CONDANNERò TUTTI A 8000 FRUSTATE! ] [ Un tribunale saudita aveva disposto la pena capitale per apostasia per l'intellettuale di origini palestinesi. Nelle scorse settimane una mobilitazione internazionale aveva chiesto la sua assoluzione. Egli ha sempre negato le accuse, rivendicando la propria innocenza. Intanto non si ferma il boia: ieri giustiziate due persone. Sono 58 dall’inizio dell’anno. Riyadh (AsiaNews/Agenzie) - Un tribunale saudita ha annullato la pena di morte a carico del poeta palestinese Ashraf Fayadh, condannato in primo grado per apostasia. Egli dovrà scontare otto anni di prigione e 800 frustate, che verranno comminate in 16 riprese. Il precedente verdetto aveva sollevato una ondata di proteste internazionale; nelle ultime settimane centinaia di scrittori, autori, intellettuali e artisti hanno lanciato iniziative per la sua liberazione.  Abdul Rahman al-Lahim, avvocato del poeta palestinese, riferisce che il tribunale di Abha, nel sud-ovest del Paese, ha anche deciso che il suo assistito dovrà sottoscrivere una dichiarazione di pentimento, che verrà pubblicata sui media ufficiali.  In realtà Fayadh, 35 anni, ha sempre negato con forza i capi di imputazione, affermando che un altro uomo ha fabbricato false accuse ai suoi danni per ottenerne la condanna. Per questo la difesa è già pronta a presentare un nuovo ricorso e chiedere il rilascio - e la piena assoluzione - dell’assistito. Il poeta di origini palestinesi - è nato in Arabia Saudita da genitori rifugiati - è stato arrestato nell’agosto del 2013, dopo che un cittadino saudita lo ha accusato di fomentare l’ateismo e diffondere idee blasfeme. Viene rilasciato il giorno successivo, ma arrestato di nuovo nel gennaio 2014 e incriminato per apostasia. Attivisti e ong internazionali affermano che le accuse sono legate alla sua attività artistica e alla sua collezione di poesie - Instructions Within, pubblicata nel 2008 - in cui secondo l’accusa mette in dubbio i dettami della religione e diffonde idee legate all’ateismo.
Le autorità di Riyadh lo hanno anche incriminato per aver violato la legge contro il crimine in rete scattando e conservando foto di donne riprese in pubblico sul suo cellulare. La sentenza i condanna a morte risale al 17 novembre 2015.

02/02/2016 - LIBANO – USA. ] PERCHé NON CHIEDETE I MIRACOLI A SAN MAOMETTO ALL'INFERNO? [ La guarigione di una cieca diffonde anche negli Usa la fama di san Charbel. Un miracolo avvenuto a Phoenix, in Arizona, attribuito all’intercessione dell’eremita di Annaya, in Libano. Dafné Gutierrez il giorno dopo aver visitato una reliquia del santo si sveglia con un forte prurito agli occhi e la sensazione di una forte pressione sulla testa e sulle orbite e alla luce diffusa di una lampada da comodino, grida stupita al marito: “posso vederti, posso vederti”.

VOI SIETE TUTTI TESTIMONI, ISTIGATI DALLA IDEOLOGIA SALAFITA SAUDITA, TUTTI GLI ISLAMICI DEL MONDO, DIVENTATO QUALCOSA, DI GIORNO IN GIORNO, CHE NON SI PUò PIù SALVARE DAL FUOCO DELLA DISTRUZIONE!  01/02/2016 - PAKISTAN. Pakistan: cattolici contrari alla revisione delle leggi sulla blasfemia da parte degli ulema. Il Consiglio per l’ideologia islamica ha proposto di modificare le leggi sulla blasfemia, in modo da renderle conformi al Corano e alla Sunna. I cattolici temono un ulteriore inasprimento delle norme che già hanno provocato violenze. Tra il 1987 e il 2014, 166 cristiani sono stati condannati a morte per insulto a Maometto; altri 25 casi nel 2015.

1. la impostazione imperialistica della NATO NWO, e, 2. le esigenze della finanza FMI FED SpA, 3. come le esigenze: della struttura industriale militare USA: hanno creato la galassia jihadista, perché, non è facile nel NWO spa Banche Centrali usura mondiale, di poter trovare dei veri nemici che, non sono ancora stati schiavizzati come IRAN e Corea del Nord: gli ultimi due bastioni della SOVRANITà MONETARIA! ] "ED ORA TUTTA LA LEGA ARABA VERRà ARROSTITA!" - HA DETTO KISSINGER A PUTIN: "NON SARAI PIù TU, A DOVER MORIRE!" [ IL SACERDOTE DI SATANA Kerry è STATO ACCUSATO da una giornalista di aver creato Daesh. 03.02.2016. Ieri a Roma si è svolto il terzo vertice della coalizione internazionale anti Daesh in formato ‘small group'. Alla fine della conferenza stampa del segretario di Stato americano John Kerry e il ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni una delle giornaliste ha gridato: "Avete creato voi il Daesh!": http://it.sputniknews.com/videoclub/20160203/2017764/kerry-giornalista-daesh.html#ixzz3z71DFhRN

il magnete per i terroristi sono i soldi SAUDITI e TURCHI! Assad è un problema? CERTO IL MINORE DI TUTTI I PROBLEMI, IL MENO COLPEVOLE! SONO ANDATI PER CONQUISTARE UNA GEOPOLITICA DI IMPERIALISMO, perché la SHARIA è un genocidio nazista! KERRY è UN CRIMINALE CHE MENTE SAPENDO DI MENTIRE! LUI E LA CIA SHARIA SAUDITA HANNO CREATO ISIS SHARIA ] è La crisi siriana, secondo Kerry, "peggiora giorno dopo giorno" tanto che "13,5 milioni di siriani hanno bisogno di assistenza umanitaria e 6 di essi sono bambini". Il responsabile per Kerry ha un solo nome: Bashar al-Assad, definito "magnete per i terroristi", che deve adottare "misure immediate per mettere fine all'assedio delle città dove i siriani muoiono di fame".

nessun CONTRATTO può essere vincolante: in caso di delitto, questo è il fondamento del diritto contrattuale! QUINDI, VOI SIETE DEI COMPLICI, DI TUTTI I DELITTI CHE KIEV con la NATO e la CIA STANNO FACENDO IN DONBASS! CERTO, NE PAGHERETE LE CONSEGUENZE: io stesso vi punirò! ] [ 03.02.2016. Vienna non può unilateralmente rimuovere le sanzioni dalla Russia, ha affermato il vice cancelliere Reinhold Mitterlehner in un incontro con il primo ministro russo Dmitry Medvedev, segnala “RIA Novosti”. "Come Austria non possiamo annullare le sanzioni. Operiamo all'interno dell'Unione Europea, dobbiamo agire nell'ambito dell'Europa. Essenzialmente è legato agli accordi di Minsk. Vogliamo sottolineare che in primo luogo esiste un importante ruolo dell'Ucraina per la loro realizzazione: http://it.sputniknews.com/politica/20160203/2020717/UE-Minsk-Ucraina.html#ixzz3z6yM7QD4

Bush Obama Kerry ] dubito che il Papa vorrà rischiare la sua vita, contro di me, per difendere una onorabilità da feccia della fogna dell'inferno, come voi!

Babylon Tower, masonry occult power, cannibal CIA, gods Pharisees Enlightened, Baal SpA FED Marduk owl NWO NATO, at bohemian grove, is only an new masonic USA, in institutional Satanism worldwide

Rothschild, ASTOR, BUNDY; COLLINS, DUPONT, FREEMAN ] SATANA ha detto che, voi avete fatto un eccellente lavoro!

Padoa Schioppa, Prodi, d'Alema, Veltroni, and all group Bilderbergers in Italian ] hi [ come è questa storia triste, che vi siete prenotati un posto all'inferno? TUTTO IL POTERE DEL MONDO? NON VALEVA LA DISTRUZIONE DELLA VOSTRA ANIMA!

è come se, per vendicarmi di Obama, che, mi ha distrutto 3,2milioni di cristiani tra Siria e Iraq, io volessi fare del male alle sue figlie o a sua moglie! NON SI PUò COMPENSARE UN MALE, FACENDO UN ALTRO MALE: AD ALTRI INNOCENTI! è VERO CHE IN QUESTO MODO tutti i popoli cristiani si sono estinti ed hanno lasciato il posto alla LEGA ARABA che è il nazismo più spietato della storia del GENERE UMANO.. ma, tuttavia, nessuno si aspetta che tutti i Governi del mondo, e che i sacerdoti di satana farisei della CIA SPA FED, ecc.. che loro possano essere così misericordiosi come Unius REI!

dopo: 1. il sistema monetario mondiale dei farisei, SpA Banche Centrali, poteri occulti massonici? IL PIù GRANDE DELITTO CONTRO LA SOPRAVVIVENZA DEI POPOLI è: 2. L'ISLAM CORANICO SHARIA LAW. Tuttavia, se siamo onesti, noi dobbiamo riconoscere che anche se con forme brutali, le società islamiche dimostrano la più alta moralità sociale del pianeta! ora, io non sono venuto a danneggiare questa loro più alta moralità! IO NON SONO IL GIUSTIZIERE, O IL VENDICATORE del sangue innocente, IO SONO SOLTANTO UN POLITICO GOVERNATORE UNIVERSALE: rappresentante del Regno di Dio in ISRAELE, ed è per la mia mitezza che il Santo JHWH mi ama! CERTO ALLA FINE DEL MONDO, NEL GIORNO DEL GIUDIZIO UNIVERSALE, SOLO ALLORA, IO POTRò DARE SFOGO A TUTTA LA MIA IRA! Come oggi far morire i fiori INNOCENTI insieme alla fogna di ERDOGAN e Salman? allora, Tutti dovremmo studiare la parabola di Gesù del grano e della zizzania: perché loro ERDOGAN e Salman, per me sono la zizzania, mentre, per me i loro figli sono il buon grano!

questo è il vero motivo che rende indispensabile la GUERRA MONDIALE, perché al fondo di tutto questo? c'è sempre il delitto costituzionale, di privazione della nostra sovranità monetaria ] è un ALTO TRADIMENTO MASSONICO [  03.02.2016 Il debito pubblico USA supera i 19 trilioni di dollariIl debito pubblico degli Stati Uniti ha ufficialmente superato la soglia di 19mila miliardi di dollari, scrive il “Washington Times”. Questo livello è stato raggiunto alla fine di gennaio. Il debito è pari al 103% del PIL: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3z6Qvgr8U

immediata distruzione della NATO e sanzioni totali contro la TURCHIA! 03.02.2016. L'esercito siriano con il sostegno delle milizie di volontari ha tagliato le principali vie di rifornimento de terroristi in direzione della Turchia, a nord di Aleppo, ha riferito a “RIA Novosti una fonte della milizia filo-governativa. "L'esercito e i nostri combattenti hanno tagliato le vie di collegamento Maer-Andan e Azaz-Aleppo. In questo modo i jihadisti hanno perso le vie di rifornimento di armi e uomini dalla Turchia alla periferia settentrionale di Aleppo," — ha detto l'interlocutore dell'agenzia. http://it.sputniknews.com/mondo/20160203/2017516/Daesh-Terrorismo-Armi.html#ixzz3z6Q7y1sy

LA UNIONE CIVILE leggittima, non potrebbe mai essere il MATRIMONIO, che è un diritto naturale orientato alla PROLE, che a sua volta non può mai essere un oggetto di abuso di una ideologia GENDER DARWIN criminale senza supporto scientifico: per la adozione di bambini che hanno diritto ad un padre ed una madre: per le leggi della psicanalisi froidiana!!

come la TURCHIA può pretendere la esclusione dei CURDI? voi avete tradito ogni valore e ogni normativa internazionale! VOI NATO UE USA? VOI SIETE IL TERRORISMO! 03.02.2016 Siria, fonte a Sputnik: Negoziati Ginevra potrebbero collassare nei prossimi giorni. I colloqui intra-siriani in corso a Ginevra potrebbero collassare nei prossimi giorni a seguito del fatto che la situazione dei negoziati è fragile. Lo rivela all'agenzia Sputnik una fonte vicina agli eventi: http://it.sputniknews.com/politica/20160203/2017443/Siria-ginevra-negoziati-colasso.html#ixzz3z6MwvvZ6

per la TURCHIA "embargo totale" ] Russia, Lavrov sicuro: contrabbando al confine tra Siria e Turchia alimenta terrorismo: http://it.sputniknews.com/politica/20160203/2018433/Terrorismo-Daesh-Pace.html#ixzz3z6MZ73Hj

chi è quella troia che si attacca alla mia ADSL quando io scrivo qualcosa di importante? ] [ la Siria ha combattuto il terrorismo sharia, ed in esso è affogato, perché anche la Siria appartiene alla sharia! USA ha permesso ai sauditi di fare qualcosa di demoniaco, che, ORA, non può più essere controllato, dalle nazioni del mondo! ADESSO O UCCIDIAMO LA ARABIA SAUDITA, annientando l'ISLAM nel mondo, OPPURE, CI FACCIAMO TUTTI SAUDITI ANCHE NOI: spontaneamente!

e io sfido chiunque, a trovare una autorità: morale spirituale, che possa essere superiore a me in tutta la Storia del Genere umano, dato che io sono la laica razionale e metafisica LEGGE NATURALE universale!
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mio caro vecchio caprone: "satana non tira più come una volta! IO DEVO SALIRE, E TU DEVI SCENDERE! NON TEMERE, se il tuo sommo 666 sacerdote, non ha deciso di metterti nel bidone di acido solforico? poi, io non faccio del male ai satanisti di secondo livello, come te!" Kerry usò mail privata con Hillary

quella fogna sharia, a cielo aperto di Erdogan, lui dice le stesse parole di: Hitler e Mussolini, iN realtà, gli islamici, loro hanno bisogno soltanto di soldati per conquistare il mondo, ed Allah akbar morte a tutti gli infedeli! GENERAZIONI DI ISLAMICI HANNO TENTATO LA LORO IMPRESA PRIMA DI LORO! ISTANBUL, 3 FEB - "Per noi le donne che partoriscono compiono il loro sacro compito, che dovrebbe essere considerato come un servizio nazionale". Così il premier turco Ahmet Davutoglu, parlando oggi a un incontro con esponenti del suo partito Akp. "Abbiamo dato loro il diritto di lavorare part-time e guadagnare come se fossero full-time. Le nostre donne non dovranno più scegliere tra essere un dottore o una madre", ha aggiunto Davutoglu. Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha invitato più volte le donne a "partorire almeno 3 figli". Nell'ultimo anno la popolazione turca è cresciuta di oltre un milione, arrivando a sfiorare i 79 milioni di abitanti. 

Israele: il Daesh fornisce petrolio alla Turchia già da molto tempo ] [ immediato EMBARGO ECONOMICO CONTRO LA TURCHIA! http://it.sputniknews.com/mondo/20160203/2024771/Aviazione-Terrorismo-Daesh.html#ixzz3z7xhnn4i

tutti QUELLI CHE NON SONO BASTARDI e TRADITORI: COLLABORANO CON LA RUSSIA! 03.02.2016, Mosca è soddisfatta del livello di cooperazione con Israele durante l'operazione militare in Siria, ha riferito la presidente del Consiglio della Federazione (camera alta del Parlamento russo) Valentina Matvienko, segnala “RIA Novosti”: http://it.sputniknews.com/mondo/20160203/2024771/Aviazione-Terrorismo-Daesh.html#ixzz3z7y29hAD
Daesh SHARIA? ERANO TUTTI terroristi sharia moderati CIA USA, PRIMA di parlare con John McCain CAIN 666 in un bar della Turchia!

Benjamin Netanyahu e Vladimir Putin ] è perché, voi siete vasi fragili di creta, che VOI Avete bisogno della diplomazia, MA, IO SONO DIVINO E IMMORTALE! anzi, il mio minitero politico universale è proprio l'anti diplomazia, TUTTI QUELLI CHE PARLANO CON ME? LORO DEVONO CONOSCERE CON CERTEZZA IL LORO DESTINO!
Benjamin Netanyahu e Vladimir Putin ] è DIFFICILE, OGGI, TROVARE NEL MONDO, UNA VERA FEDE, E una vera esperienza delle leggi del soprannaturale, i Farisei SpA FED, FMI, e i loro Darwin GENDER MAssoni Salafiti? hanno distrutto quasi tutto, quello che: è: spiritualità nell'uomo! ecco perché, si sono moltiplicati gli assassini nel mondo, ed ecco perché, io ho avuto un grande successo tra i sacerdoti 666 cannibali della CIA: perché, mi hanno combattuto, e molti si sono fatti male, altri sono morti!
Benjamin Netanyahu e Vladimir Putin ] grazie grazie! Grazie, anche, alla vostra fede ed al vostro amore? io non mi sono mai sentito solo!
Benjamin Netanyahu e Vladimir Putin ] noi come creature siamo tutti piccoli servi inutili, del Signore Onnipotente JHWH il Dio di ISRAELE, e tutto quello che noi facciamo è per piacere a lui, ed è per essere trovati da lui: figli e servi fedeli! MENTRE NEL NOSTRO MINISTERO POLITICO? LI C'è LA POTENZA! PERCHé IL MINISTERO NON è NOSTRO, MA è DI DIO ONNIPOTENTE: tu mantieni la tua visione e mantieni la tua posizione presso il Trono di Dio: perché, tu sei stato trovato degno di stare li!
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speriamo e preghiamo, tutto il bene, per le vite di questi soldati! ] [ India, 10 soldati sotto ghiaccio Siachen. Tragedia al fronte militarizzato con Pakistan
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SE, GLI USA FINANZIANO QUESTE "micio, la vagina, vagina, pussy, fanny"? CHE SONO BESTEMMIATRICI, PROFANATRICI, SACRILEGHE, DEGNE STREGHE DEI SATANISTI DELLA CIA, CHE, I LORO ALLEATI SAUDITI SHARIA DECAPITEREBBERO IMMEDIATAMENTE? ALLORA, VUOL DIRE CHE, GLI USA SONO ALLA DISPERAZIONE! TUTTA LA PROPAGANDA DELLE LORO CALUNNIE NON FUNZIONA, E TUTTI CI DOBBIAMO CHIEDERE PERCHé, I LORO INVESTIMENTI IN PROPAGANDA FALLISCONO! Due delle Pussy Riot - la Tolonnikova e Maria Alekhina - sono state condannate per la loro "preghiera punk" nella cattedrale di San Salvatore a Mosca e rilasciate nel dicembre 2013 qualche mese prima che finissero di scontare i loro due anni di condanna. Le Pussy Riot in un nuovo video rap denunciano la 'repressione' in Russia. Con la clip 'Chaikin', dal nome del procuratore capo, simulano torture
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QUESTA STORIA HA DEL GROTTESCO CRIMINALE: QUINDI LA TURCHIA NASCONDE ILLEGALI, INSTALLAZIONI NUCLEARI DELLA NATO! COSA PUò SFUGGIRE IN REALTà, CIRCA INFRASTRUTTURE MILITARI E NON, DA UNA OSSERVAZIONE SATELLITARE? DUBITO CHE LA TURCHIA POSSA SOPRAVVIVERE AD UN MASSIVO ATTACCO MISSILISTICO! ORA LA RUSSIA è COSTRETTA A PUNTARE UN NUMERO DI MISSILI, CONTRO LA TURCHIA, ALMENO 10 VOLTE MAGGIORE! 03.02.2016. La Turchia, negando agli ispettori russi la possibilità di effettuare un volo d'osservazione, ha violato le disposizioni del Trattato sui Cieli aperti creando un pericoloso precedente, ha riferito il direttore del dipartimento del ministero della Difesa russo per il monitoraggio e l'attuazione degli accordi Sergey Ryzhkov. "Come risultato delle violazioni del trattato e delle azioni non costruttive da parte della Turchia si è creato un pericoloso precedente per le attività militari non controllate di uno degli Stati firmatari del Trattato sui Cieli aperti," — ha detto Ryzhkov. "Non abbiamo intenzione di lasciare senza la giusta attenzione e risposta la violazione del Trattato sui Cieli aperti da parte di Ankara", — ha aggiunto. Dal 1° al 5 febbraio un gruppo di osservatori russi aveva intenzione di effettuare voli in Turchia sulla base del Trattato sui Cieli Aperti. Dopo l'arrivo della missione russa in Turchia e l'annuncio del percorso pianificato, l'esercito turco non ha dato l'opportunità agli ispettori russi di svolgere il programma proposto, riferendosi alle indicazioni del ministero degli Esteri turco: http://it.sputniknews.com/mondo/20160203/2024887/Sicurezza-Difesa-Diplomazia.html#ixzz3z8ZYvgDL



instillare nei bambini l'ideologia gender

Disney boicotta Boy Scout, esclude gay tra capi. SIAMO ORMAI ALLA CRIMINALIZZAZIONE, della Bibbia e dei cristiani.. Compania ha deciso di non finanziare piu' organizzazione. Questà è ormai criatianofobia! 02 marzo, 18:01 Topolino boy scout. Disney boicotta Boy Scout, esclude gay tra capi. Walt Disney Company ha deciso di non finanziare piu' i Boy Scout per punire la loro scelta di non nominare ragazzi gay tra i suoi capi. La Disney ha cosi' stabilito che non dara' piu' soldi alla Boy Scout of America, attraverso il suo programma VoluntEARS che permette ai propri dipendenti di offrire ore di lavoro volontario in cambio di soldi in contanti con cui finanziarie varie iniziative di beneficenza gestite dagli Scout. Insomma, per la multinazionale di Topolino, non e' bastata la scelta dei 'lupetti' di ammettere giovani omosessuali al loro interno, visto che tuttora rimane in piedi la messa al bando per quanto riguarda i vertici dell'organizzazione. Se si manipolano le parole. Come l'ideologia del gender si è insinuata nelle dichiarazioni internazionali violando, tra l'altro lo spirito della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.
15 maggio 2012. L'agenda del genere fa divorziare la persona umana da se stessa, dal suo corpo e dalla sua struttura antropologica.
La cultura nella quale viviamo racchiude i frutti positivi di un processo storico segnato dalla decolonizzazione (avendo un potente movimento concesso alle donne uno status sociale mai raggiunto prima) e dalla caduta del marxismo-leninismo. In un tempo di globalizzazione accelerata, essa sembra celebrare, forse più che, in qualsiasi cultura precedente, l'uguaglianza di tutti gli esseri umani. La nostra generazione ha anche, la possibilità di scoprire e di meravigliarsi dell'affascinante diversità dei popoli e delle culture, e del loro contributo specifico e insostituibile all'umanità. Percepiamo però, un pericolo in un processo definibile come globalizzazione che, s'impone dall'alto e che, sotto forma di pari diritti e di non discriminazione, utilizza i canali del governo mondiale per cercare di adattare un consenso a interessi particolari, attraverso un uso manipolatore del linguaggio nel corso del processo di costruzione di tale consenso. Non possiamo negare l'esistenza di una lotta culturale, politica e giuridica, che ha luogo in questo forum riguardo all'identità sessuale, all'orientamento sessuale, al contenuto dei diritti e al senso dell'universalità.
In questa lotta il linguaggio è un fattore critico. Esaminiamo la storia del termine genere nel discorso dell'Onu.
Il termine è entrato nel linguaggio dei testi negoziati, a livello internazionale, attraverso i documenti di consenso non-vincolanti del processo delle conferenze dell'Onu degli anni Novanta.
Ha avuto grande successo nella Piattaforma d'azione di Pechino (1995), dove la prospettiva del genere, è stata al centro e la parità dei sessi è stata l'obiettivo principale. Sulla scia di Pechino, il Segretariato dell'Onu ha subito condotto, con grande efficacia, un esercizio d'integrazione della prospettiva del genere (gender mainstreaming) attraverso tutto il sistema dell'Onu. La parità dei sessi è stata rapidamente identificata come priorità trasversale, del governo mondiale, divenendo in pratica una condizione dell'aiuto allo sviluppo.
Il significato tradizionale del genere si riferisce alle categorie grammaticali maschile, femminile e neutro, nelle lingue antiche e in quelle moderne.
Ma i sociologi e gli psicologi appartenenti all'intellighenzia postmoderna occidentale, dalla metà degli anni Cinquanta, hanno elaborato un significato molto diverso.
Nutrendosi allo stesso tempo del femminismo radicale, e del movimento omosessuale (che hanno entrambi lottato per ottenere l'uguaglianza solo in termini di potere sociale), hanno distinto il genere dal sesso, limitando il sesso alle caratteristiche biologiche, che definiscono uomini e donne, e utilizzando il genere in riferimento a quelli che consideravano essere i ruoli socialmente costruiti dalla società per uomini e donne. In pratica hanno trattato la maternità, la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, la complementarietà tra i due, l'identità sponsale della persona umana, la femminilità e la mascolinità, l'eterosessualità, come altrettante costruzioni sociali o stereotipi che sarebbero contrari all'uguaglianza, discriminatori e, pertanto, da decostruire culturalmente.
Al termine del processo rivoluzionario, lo stesso corpo maschile e femminile era considerato come socialmente costruito.
L'agenda del genere fa divorziare la persona umana da se stessa, per così dire dal suo corpo e dalla sua struttura antropologica. Così radicalmente ridefinito, il genere è una pura costruzione intellettuale, difficile da cogliere per le culture non-occidentali.
14 febbraio 2014. Gender in classe: mondo capovolto. "Educare alla diversità a scuola": tre volumetti prodotti dal Dipartimento per le Pari opportunità (dipende dalla presidenza del Consiglio dei ministri), dall'Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) e dall'Istituto Beck. È diretto alle scuole primarie, alle secondarie di primo grado e a quelle di secondo grado.
In teoria dunque tre guide intenzionate a sconfiggere bullismo e discriminazione, garantendo pari diritti a tutti gli studenti.
[ instillare nei bambini ] In realtà, a leggerne i contenuti, una serie di assurdità volte a "instillare" (questo il termine usato) nei bambini, fin dalla tenera età, preconcetti contro, la famiglia, la genitorialità, la fede religiosa, la differenza tra un padre e una madre...
Al loro posto un relativismo che non lascia scampo ad alcun valore. Il tutto mascherato da rispetto per le diversità (quando invece si cerca di omologare tutto, raccomandando persino di appiattire la preferenza nei maschi per il calcio o la Formula 1 rispetto alle femmine) e per diritto alla propria identità (quando viene negata anche quella di uomo e donna, trattati come pura astrazione).
Ma che uso fare dei tre volumi? Quale il loro effettivo destino? C'è il rischio che la dittatura del gender entri prepotentemente, così come auspicato nel testo, nelle aule dei nostri figli e ne influenzi pesantemente la crescita armonica?
"Dal punto di vista puramente tecnico si tratta di materiali didattici che l'ufficio delle Pari opportunità mette a disposizione di insegnanti e studenti, spiega Roberto Pellegatta, preside dell'Istituto professionale statale "Meroni" di Lissone (Milano),, dunque necessita assolutamente del parere concorde di docenti e genitori, come avviene per i libri di testo e per qualsiasi materiale didattico. Poiché va nelle mani dei ragazzini, esige obbligatoriamente il parere del consiglio di classe e la votazione del collegio". Non tocca al preside proporre tali testi, ma all'insegnante, nella piena libertà di insegnamento prevista dalle norme.
"Io sono preside alle superiori, aggiunge, ma mi sono confrontato anche, con i colleghi delle medie e delle elementari e a nessuno pare materiale appropriato per la scuola: potrebbe essere adottato solo laddove qualche singolo docente volesse agitare posizioni molto ideologiche e usarlo come strumento di battaglia". L'ufficio delle Pari opportunità, infatti, presenta i tre volumetti come ausilio contro il bullismo e la discriminazione, "ma nei contenuti è evidente la battaglia ideologica. Lascia il tempo che trova e io penso che non valga nemmeno la pena contrastare un'operazione tanto lontana dalla realtà. Ciò che preoccupa invece è che sia stato prodotto spendendo soldi dell'Unione Europea: era lì che bisognava contrastare il progetto". Tutta colpa delle fiabe. "A un bambino è chiaro da subito che, se è maschio, dovrà innamorarsi di una principessa, se è femmina di un principe. Non gli sono permesse fiabe con identificazioni diverse". Così si legge nell'introduzione al volume Educare alla diversità rivolto ai bambini delle elementari. In effetti è vero: sono millenni che gli dei si innamorano delle dee, che i cavalieri combattono per le donzelle, che Cenerentola balla col principe e Biancaneve si risveglia al bacio di un uomo... Siamo tutti cresciuti con queste certezze, e tutto sommato non siamo venuti su male (o non per questo, comunque). Eppure a leggere l'introduzione alle linee guida per "insegnanti rispettosi delle differenze" nonché le schede di lavoro da svolgere con i bambini, tanta omofobia causa confusione mentale tra i piccoli. "Questi sono gli anni in cui i bambini di solito cominciano a formarsi un'idea di se stessi e delle persone che li circondano" dunque occorre "incoraggiare la diversità": spesso i genitori e la scuola sono legati agli "stereotipi" della famiglia formata da un padre uomo e una mamma donna e "come risultato molti bambini trascorrono gli anni della scuola elementare senza accenni positivi alle persone LGBT" (lesbiche, gay, bisessuali e transgender).
Ma c'è di peggio, avverte il testo: "Nella nostra società si dà per scontato che l'orientamento sessuale sia eterosessuale e la famiglia, la scuola, gli amici si aspettano, incoraggiano e facilitano un orientamento eterosessuale"...
Errori magari compiuti in buona fede, ma proprio per questo ecco pronte le linee guida che rieducano prima gli insegnanti con una serie di esercizi, per poi crescere i bambini nella consapevolezza che i due generi maschio e femmina sono roba vecchia, così come il concetto di famiglia (al singolare), di madre e padre e via andare.
E I DUE RE VISSERO FELICI E CONTENTI
Ecco allora le linee guida per i maestri: attraverso la letteratura, il cinema o invitando ospiti gay o trans, dimostrare ai bambini che, ci sono "uomini e donne, così, come famiglie, diversi" da quello che viene liquidato non come "stereotipo da pubblicità" (a questo è ridotta la famiglia!).
Al bando quindi tutta la letteratura per bambini, dalle fiabe a Pinocchio, ma anche Bambi o gli Aristogatti (materiale chiaramente omofobo)? E ancora: "Non usare analogie che facciano riferimento a una prospettiva eteronormativa" cioè che sottintenda anche involontariamente "che l'eterosessualità sia l'orientamento normale": insomma, vietato insinuare ad esempio che il re torna a casa dalla regina: "Tale punto di vista può tradursi infatti nell'assunzione che un bambino da grande si innamorerà di una donna e la sposerà" (gravissimo periglio).
Guai poi all'insegnante che si aspetti che gli studenti di sesso maschile siano ad esempio più interessati "alla Formula 1": la parola d'ordine è appiaTtire le differenze, uniformare, negare l'evidenza, incoraggiare le femmine a tirare di pallone e i maschi a parlare intanto "di cucina o di shopping".
Il maestro è invitato a combattere l'omofobia in modo interdisciplinare, anche nei problemini di aritmetica: "Rosa e i suoi due papà comprano due lattine, se, ogni lattina costa 2 euro quanto hanno speso?". Difficile credere che tutto questo non sia uno scherzo. Incredibili poi le domande-tipo: "Un pregiudizio diffuso nei paesi di natura fortemente religiosa è che il sesso vada fatto solo per avere bambini"... Poiché invece la cosa che conta è il rispetto del partner coinvolto nell'atto sessuale (lo ricordiamo, siamo elle elementari!) "potremmo ribaltare la domanda chiedendoci: i rapporti sessuali eterosessuali sono naturali?". Gradatamente il mondo è capovolto. Non è chiaro che fine potrebbero fare a questo punto l'Odissea, con Penelope instancabilmente donna, moglie e madre, o I Promessi Sposi, biecamente tradizionali (con l'aggravante della fede, visto che il testo colpisce spesso la religiosità come causa di atteggiamenti chiusi e retrogradi). "Visione di film e documentari a tematica omosessuale" completano il quadro, mentre "cartoncini, pastelli, matite colorate" non servono più agli antichi lavoretti di un tempo (ricordate?) ma per cartelloni del tipo "che cosa fa una famiglia quando ci sono due mamme o due papà?". Per obiettività occorre dire che i passaggi contro il bullismo sono assolutamente condivisibili, ma non si capisce perché solo in tema di omosessualità: e i bimbi presi di mira perché credenti? Derisi perché vanno a Messa e fanno pure il chierichetto? O quelli disabili? Il ministero della Pari opportunità non pensa a delle Linee guida per loro? O non siamo tutti uguali e con pari diritti?
ETERO CIOÈ NON NORMALE. Passando alle scuole medie e alle superiori, "coloro che durante questo periodo di sviluppo si accorgono di essere gay, lesbiche o bisessuali" si trovano a sostenere sfide "peculiari del loro orientamento" dunque, i loro insegnanti devono attrezzarsi, perché non basta "essere gay-friendly" è necessario "essere gay-informed".
E su questo modulare l'insegnamento scolastico. La metodica è sempre quella prevista per le elementari: non proporre mai situazioni in cui si presume, che un uomo ami una donna, due genitori siano maschio e femmina, il libro o il film presentino come "normale" un rapporto etero, anziché come "solo uno dei possibili orientamenti sessuali".
E se, di nuovo sono ovvie e condivisibili tutte le raccomandazioni contro violenza e bullismo (e ci mancherebbe pure), il resto è un groviglio di attività e concetti del tutto slegati dalla vita reale e da quella scolastica. Gli autori dimenticano che qualsiasi problematica di un alunno, etero o omosessuale che sia, da che mondo è mondo richiede tutta l'esperienza e la capacità introspettiva del docente, mentre qui sembra che esista esclusivamente la sensibilità del ragazzo omosessuale: gli altri possono tranquillamente crescere e maturare imparando che i due sessi sono un'astrazione, così come la famiglia e tutto ciò che ne consegue (i figli, il matrimonio), che tutto è relativo. Le attività con i ragazzini delle medie (11-14 anni) vanno da "Famiglie in tv" (oggi c'è solo l'imbarazzo della scelta, comunque "l'insegnante consiglia Giudice Amy; Modern family; Tutto in famiglia... "); a "Il gioco delle associazioni di parole" ("Cosa vi viene in mente quando dico le parole gay, lesbica, bisessuale, trans?" chiede il prof); al "Gioco dei fatti e delle opinioni": "Uno studente può dire che due uomini che fanno l'amore sono disgustosi, queste le istruzioni,. A quel punto l'insegnante fa notare che questa è un'opinione, un giudizio personale, derivata dal fatto che siamo poco abituati a questo dal cinema e dalla televisione": "È un fenomeno che per noi non è stato reso normale" nulla più. Va da sé che "milioni di bambini crescono con genitori omosessuali" e sono beatissimi, (se ne desume che nozze gay e adozione di figli sarebbero sacrosanti): "L'impossibilità di sposarsi può avere un impatto sul benessere dei genitori e conseguentemente dei figli" altrimenti felicissimi di avere due papà o due mamme. Per le superiori il tutto si ripete pressoché identico, e questa sì è un'astrazione, che non tiene conto di quanto un 12enne sia diverso da un 18enne: stessi giochi, stesse attività, persino stessi film proposti. Ad esempio "Kràmpack" (regia di Cesc Gay, e non è un gioco di parole): "Nico e Dani sono due ragazzi 16enni che si apprestano a trascorrere le vacanze insieme. È l'estate della perdita della verginità. I due in passato avevano condiviso giochi di masturbazione reciproca...". Se questa è scuola. Lucia Bellaspiga. © riproduzione riservata
[ ideologia gender è un crimine costituzionale, dalla tolleranza, uguaglianza, al nazismo! ] [ l'ovvio non ha bisogno di essere dimostrato, i rapporti contro, natura sono delle perversioni sessuali, voi state destabilizzando la società. ] 25 febbraio 2014. Gender a scuola, i genitori: il governo ritiri. "Sono la mamma di un bambino di 10 anni che frequenta la quinta elementare in una scuola statale di Roma: mi aiuta a capire quali cambiamenti stanno avvenendo nella scuola all'insaputa delle famiglie?". Questa lettera è giunta nei giorni scorsi sul tavolo di Roberto Gontero, coordinatore del Forum delle associazioni dei genitori della scuola (Fonags) e ben rappresenta lo stato d'animo delle famiglie, che si scoprono indifese rispetto all'offensiva delle lobby gay e Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transesessuali) nelle scuole. Questa mamma dà sfogo al "non poco disagio" creato, a lei e al marito, dalle domande del figlio decenne, di ritorno da una "lezione" su sessualità e omosessualità. "Sia io che mio marito, scrive la donna, siamo dell'idea che non sia necessario affrontare tali temi con bambini di quinta elementare. E soprattutto siamo indignati perché non ci è stata richiesta alcuna autorizzazione". Ma chi la doveva richiedere, se la stessa Strategia nazionale messa a punto dall'Unar, cornice istituzionale entro cui si collocano le iniziative nelle scuole, come questa di Roma, è stata messa a punto con il contributo di ben 29 associazioni gay e Lgbt, senza nemmeno coinvolgere il Fonags? "Il nostro, ricorda Gontero, che è anche presidente dell'Agesc, l'associazione dei genitori della scuola cattolica, è un organismo consultivo del Ministero dell'Istruzione che, per legge, deve essere, appunto, consultato. Ci chiedono pareri su tutto, dal bullismo alla didattica digitale, ma su questa questione siamo stati totalmente tenuti all'oscuro. Come genitori ci siamo sentiti scavalcati". Il coordinatore del Fonags ha così scritto una lettera all'allora ministro Carrozza, sollecitando l'emanazione di una circolare urgente alle scuole per chiedere, qualora ci fosse la necessità di trattare queste tematiche in classe, di farlo solo dopo aver ricevuto il consenso scritto dei genitori. "Purtroppo, conclude Gontero, fatti come quello raccontato dalla mamma romana e come i tanti che stanno accadendo in altre parti d'Italia, contribuiscono a frantumare il patto educativo tra famiglia e scuola, che si fonda sulla fiducia reciproca. Se i genitori, invece, non si fidano più della scuola, il sistema dell'educazione si avvia verso a propria distruzione. E questo non è accettabile". La preoccupazione di Gontero è la stessa di Fabrizio Azzolini, presidente nazionale dell'Associazione genitori (Age) e membro del Fonags, che chiede un ripensamento del governo circa la Strategia nazionale targata Unar. "Il 5 marzo incontreremo il nuovo ministro Giannini per la presentazione delle linee programmatiche, annuncia Azzolini,. L'auspicio è che il nuovo corso si annunci diverso dal vecchio, che su queste tematiche non ci ha minimamente tenuto in considerazione. Come si fa ad avere fiducia in uno Stato che tratta così chi, come l'Age, è nella scuola da 46 anni, per dare voce soltanto a una parte ben orientata? Forse dovremmo diventare gay per ottenere l'attenzione del governo?". Provocatoria, ma fino a un certo punto, la questione posta da Azzolini. È bene ricordare, infatti, che, soltanto nel 2013 e soltanto dall'Unar, le associazioni gay e Lgbt hanno ricevuto finanziamenti pubblici per 250mila euro. Sulla "totale espropriazione dei genitori della titolarità dell'educazione" dei propri figli, torna il presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari, Francesco Belletti, ricordando che il diritto-dovere dell'educazione è sancito dall'articolo 30 della Costituzione. "Ci stupisce, prosegue, come queste associazioni abbiano avuto libero accesso alla scuola, senza che le famiglie, ne fossero informate. Così si lede il diritto alla cittadinanza attiva dei genitori nella scuola". Non si stupisce, invece, Simone Pillon, responsabile della Commissione relazioni familiari e diritti del Forum nazionale e presidente del Forum delle famiglie dell'Umbria, autore di un vademecum di difesa per le famiglie. "Da noi lavorano così da anni. Per questo sarebbe bene che il governo ritirasse la Strategia e si aprisse un nuovo confronto con la presenza, questa volta, anche delle associazioni familiari". Paolo Ferrario.© riproduzione riservata
Rincorrendo l'utopia dell'uguaglianza. La teoria del "gender" nega che l'umanità sia divisa tra maschi e femmine. 10 febbraio 2011.
È in corso a Pamplona, fino all'11 febbraio all'Universidad de Navarra, il primo congresso internazionale sull'ideologia del gender. Anticipiamo il contributo che uno dei relatori ha sintetizzato per il nostro giornale.
Negli ultimi decenni del XX secolo nei Paesi occidentali abbiamo assistito a una rivoluzione concettuale fondata su manipolazioni del linguaggio, cioè la sostituzione del concetto di differenza sessuale con il termine indeterminato gender . In sostanza, alcuni intellettuali e politici hanno cercato di rendere concreta e condivisa l'affermazione del famoso libro di Simone de Beauvoir Il secondo sesso : "Donne non si nasce, ma si diventa".
Le ragioni che hanno permesso e favorito il sorgere di questa nuova ideologia sono molte, e di diversa natura. Da una parte, la caduta del muro di Berlino, a cui è pochi anni dopo seguita la grave recessione economica mondiale, hanno messo in crisi tutti gli apparati ideologici che avevano intessuto la vita politica: crollano infatti tutti i tipi di ideologia comunista e socialista, e poi anche il liberalismo capitalista.
In questo vuoto, la caccia a nuovi valori con cui giustificare le scelte politiche ha portato a una sorta di divinizzazione dei Diritti umani, che da obiettivo che le società si dovevano porre sono diventati i valori guida indiscutibili, anche se spesso manipolati, subendo un ampliamento e una trasformazione. L'utopia dell'uguaglianza, che aveva animato la lotta politica dell'Ottocento e del Novecento, rinasce in settori prima marginali, come il femminismo, che diventa così una forma ideologica centrale, capace di riempire il vuoto lasciato dal fallimento delle ideologie comuniste. Per rafforzarsi, il femminismo doveva costituirsi come ideologia utopica che si richiamava all'utopia dell'uguaglianza, e doveva avere una conferma "scientifica" così come il comunismo di Marx, che si era autodichiarato "socialismo scientifico".
La teoria del gender è un'ideologia a sfondo utopistico basata sull'idea, già propria delle ideologie socio-comuniste, e fallita miseramente, che l'eguaglianza costituisca la via maestra verso la realizzazione della felicità. Negare che l'umanità è divisa tra maschi e femmine è sembrato un modo per garantire la più totale e assoluta eguaglianza, e quindi possibilità di felicità, a tutti gli esseri umani. Nel caso della teoria del gender, all'aspetto negativo costituito dalla negazione della differenza sessuale, si accompagnava un aspetto positivo: la totale libertà di scelta individuale, mito fondante della società moderna, che può arrivare anche a cancellare quello che veniva considerato, fino a poco tempo fa, come un dato di costrizione naturale ineludibile. La teoria del gender comprende quindi un aspetto politico (la realizzazione dell'uguaglianza e la possibilità senza limiti di scelta individuale), un aspetto storico-sociale (la giustificazione a posteriori della fine del ruolo femminile nelle società occidentali) e un aspetto filosofico-antropologico più generale, cioè la definizione di essere umano e il rapporto fra questo e la natura. L'ideologia del gender è dunque una delle tante derive che ha preso l'utopia dell'uguaglianza. Scrive infatti Michael Walzer: "Alla radice, il significato dell'uguaglianza è negativo" mira a eliminare non tutte le differenze ma un insieme particolare di differenze, che varia secondo l'epoca e il luogo.
La trasformazione sociale in corso sta muovendosi verso la cancellazione di tutte le differenze, anche di quella, fondamentale in tutte le culture, fra donne e uomini, con un ritmo che si è fatto sempre più veloce dopo la diffusione degli anticoncezionali chimici, negli anni Sessanta. La separazione fra sessualità e riproduzione, infatti, ha permesso alle donne di adottare un comportamento sessuale di tipo maschile, che forse non si adatta alla natura femminile, e dunque probabilmente non contribuisce ad aumentare la felicità delle donne, anche se questo è un altro discorso, e quindi di svolgere dei ruoli maschili rimuovendo ogni ostacolo, e cioè abolendo anche la maternità.
La separazione fra sessualità e procreazione ha provocato una separazione fra procreazione e matrimonio, e quindi anche fra sessualità e matrimonio: possiamo cogliere qui le condizioni per l'affermarsi dei "diritti" al matrimonio e al figlio avanzati dai gruppi omosessuali, e strettamente collegati all'idea di gender, cioè alla negazione dell'identità sessuale "naturale".
Come il filosofo francese Marcel Gauchet ha messo in luce, queste trasformazioni hanno profonde conseguenze sul piano sociale: se la sessualità smette di essere un problema collettivo collegato al prolungamento del gruppo umano nel tempo, e diventa un affare privato ed espressione della propria individualità, ne discende ovviamente una crisi dell'istituto famigliare e un cambiamento nello statuto dell'omosessualità. Mentre una volta, infatti, era la famiglia che produceva il figlio come ovvia conseguenza dell'attività sessuale dei coniugi, oggi sempre più spesso è il figlio desiderato che crea la famiglia. E può essere considerata famiglia quella di chiunque desideri un figlio.
Circa cinquanta anni dopo che la de Beauvoir aveva scritto quella frase, la sua idea sembrava finalmente trionfare. Se le identità sessuali sono solo costruzioni culturali, è possibile decostruirle, ed è quello che si propongono di fare movimenti femministi e omosessuali.
La chiave della rivoluzione del gender è il linguaggio, come si deduce da qualche ordinamento giuridico, dove solo cambiando qualche termine, "genitore" invece di "madre" e "padre" "parentalità" invece di "famiglia", si è riusciti a cancellare nei documenti la famiglia naturale. Con un'altra operazione artificiosa si sostituiscono "sesso" con "sessualità" e "sessuato" con "sessuale" per confermare che non conta la realtà, ma solo l'orientamento del desiderio. Come però ricorda lo studioso Xavier Lacroix, rimane invece indispensabile "riconoscere l'apporto che il carnale dà al simbolico e al relazionale": capire cioè che l'ancoraggio fisico della paternità in un corpo maschile e della maternità in un corpo femminile costituisce un dato di fatto irriducibile e strutturante che deve essere recepito non solo come un limite, ma come una fonte di significato. Bisogna ammettere che al di là dello spermatozoo o dell'ovulo c'è qualcuno, mentre il concetto di omoparentalità elimina qualunque leggibilità carnale dell'origine. I diversi sistemi di parentela che esistono al mondo hanno variamente articolato il fisico e il culturale, ma li hanno sempre articolati, perché la sfida centrale della famiglia consiste proprio nel tenere insieme coniugalità e parentalità.
Si tratta quindi di una vera e propria sfida antropologica al fondamento culturale non solo della nostra società ma di tutte le società umane, come dimostra la critica avviata dai teorici del gender (per esempio, dalla filosofa americana Judith Butler) a Lévi-Strauss e a Freud, colpevoli di avere fondato i loro sistemi di pensiero sulla differenza sessuale fra donne e uomini. E la demonizzazione di ogni tipo di differenza non solo si basa su una utopia di uguaglianza proposta come via maestra verso la felicità, un'utopia che senza dubbio ha le sue origini proprio in quella socialista che ha mostrato le sue disastrose realizzazioni nel secolo appena trascorso, ma in questo caso si arriva a un esito estremo del pensiero decostruzionista, e cioè alla negazione dell'esistenza della natura stessa. Se ogni tipo di differenza, sancita da una definizione sociale, è letto come un sistema di potere, sulla scorta di Foucault, si può vedere in ogni superamento di paradigma un momento evolutivo di liberazione, secondo una nuova forma di darwinismo sociale. Le forme più diffuse e più facilmente vivibili di relazioni affettive e sessuali sono così considerate come quelle evolute, che quindi devono imporsi, mentre l'"eterocentrismo" viene considerato un momento della storia dello sviluppo umano ormai non più adatto e da superare.
L'ideologia del gender è stata recepita con entusiasmo soprattutto dalle organizzazioni internazionali, perché corrisponde alla politica di allargamento dei diritti individuali che è considerata il fondamento della libertà democratica: il problema del genere è stato al centro della battaglia politica nelle conferenze Onu del Cairo e di Pechino. È una storia poco conosciuta, cioè come, per esprimersi con le parole dell'Istituto di ricerca per l'avanzamento delle donne (Instraw), "adottare una prospettiva di genere significa (...) distinguere tra quello che è naturale e biologico da quello che è costruito socialmente e culturalmente, e nel processo rinegoziare tra il naturale, e la sua relativa inflessibilità, e il sociale, e la sua relativa modificabilità". In sostanza, significa negare che le diversità fra donne e uomini siano naturali, e sostenere invece che sono costruite culturalmente, e quindi possono essere modificate a seconda del desiderio individuale. L'adozione di una "prospettiva di genere" è stata la linea ideologica adottata con forza da alcune delle principali agenzie dell'Onu e dalle Ong che si occupano di controllo demografico, con il sostegno della maggior parte delle femministe dei Paesi occidentali, ma con l'opposizione dei molti gruppi nati a difesa della maternità e della famiglia.



Da qui il termine gender (che è più elegante e neutro di "sesso") non solo è entrato nel nostro linguaggio, ma è usato addirittura nella denominazione di un filone di ricerca accademica, i Gender Studies, spesso però nell'inconsapevolezza del suo rivoluzionario significato ideologico-culturale. Eppure, come gli studi scientifici hanno dimostrato e continuano a dimostrare, parlare di identità maschile e di identità femminile ha senso innanzitutto proprio dal punto di vista biologico. Oltre che infondata, la teoria del gender sottintende una visione politica estremamente pericolosa, facendo credere che la differenza sia sinonimo di discriminazione. Eppure, il principio di uguaglianza non richiede affatto di fingere che tutti siano uguali: solo nella misura in cui l'esistenza della differenza venga effettivamente riconosciuta e considerata, si potrà realmente dare a tutti, allo stesso modo e in pari grado, piena dignità e uguali diritti.



Nulla di nuovo, sia chiaro: è da tempo che il diritto e la filosofia vanno ribadendo come l'autentico significato del principio di uguaglianza risieda non nel disconoscere le caratteristiche individuali, fingendo un'omogeneità che non esiste, ma, al contrario, stia proprio nel dare a tutti le stesse opportunità. Il laico Norberto Bobbio affermava che gli uomini non nascono uguali: è compito dello Stato metterli in condizione di divenirlo. Come ribadiscono, tra gli altri, la Chiesa cattolica e parte del femminismo, la vera uguaglianza si verifica non solo quando soggetti uguali vengono trattati in modo uguale, ma anche quando soggetti diversi vengono trattati in modo uguale. La parità tra i sessi non si ottiene certo facendo entrare le donne in una categoria astratta di individuo (categoria che, tra l'altro, non esiste, essendo tarata sul modello maschile), ma si raggiunge partendo dal presupposto che la società è composta da cittadini e da cittadine.



Una critica radicale dell'ideologia del gender intesa come teoria dell'uguaglianza si è sviluppata infatti all'interno del femminismo: da una parte, nel femminismo americano si è cominciato a individuare una diversa etica, maschile e femminile. Ma da altre intellettuali femministe l'esistenza di una differenza femminile viene negata anche quando questa differenza è proposta in senso positivo, come moralità superiore fondata sull'etica della cura, in contrapposizione alla differenza maschile della giustizia e dei diritti, come ha sostenuto la filosofa Carol Gilligan. Questa tesi, infatti, è stata sottoposta a una critica serrata da un'altra filosofa, Joan Tronto, che considera la predisposizione alla cura solo come una costruzione culturale. Traspare da questa disputa l'ansia di alcune femministe che, nel tentativo di porre fine alla condizione marginale delle donne nella società, preferiscono rinnegare la differenza femminile in cambio di una "neutralità" che sembra loro più rassicurante. Dimenticando, come scrive Sylvane Agacinscki, che "ciò che fonda la parità è l'universale dualità del genere umano" cioè proprio il porre "la differenza sessuale come differenza universale".
Questa linea critica è stata approfondita da Eva Feder Kittay ( La cura dell'amore, Vita e Pensiero, 2010). L'autrice parte da una delle domande chiave del femminismo: come mai le donne, anche quando hanno ottenuto uguali diritti, non ottengono una uguaglianza di fatto nella società? Perché l'uguaglianza si è dimostrata così irraggiungibile per le donne? Kittay risponde dicendo che l'uguaglianza è possibile solo per le donne che non hanno responsabilità di cura, e forse non è il tipo di uguaglianza che le donne desiderano. Secondo Kittay si può delineare una critica dell'ideale di uguaglianza che chiama "critica della dipendenza". Tale critica della dipendenza è una critica femminista dell'uguaglianza e sostiene che la concezione della società vista come associazione di eguali maschera o occulta ingiuste dipendenze, legate all'infanzia, alla vecchiaia, alla malattia e alla disabilità. È necessario quindi cercare di chiarire un'idea di uguaglianza tanto radicale da abbracciare la dipendenza, perché nessuna cultura estesa oltre una generazione può considerarsi al sicuro dalle esigenze della dipendenza. La Kittay afferma quindi che l'uguaglianza sarà sempre formale, o addirittura vacua, finché la prospettiva della differenza non sarà riconosciuta e incorporata nel tessuto della teoria e della pratica politica, anche se è ben consapevole della difficoltà di questo, perché l'incontro con la dipendenza è raramente ben accolto tra coloro che si nutrono di libertà ideologica, di autosufficienza e di uguaglianza. Con la creazione delle utopie di uguaglianza e di autonomia individuale, abbiamo costruito delle finzioni che ci danneggiano, perché fondate su un ideale che presuppone indipendenza, ben lontano dalla realtà. Le donne sanno ormai, sostiene Kittay, che la neutralità di genere non farà che perpetuare quelle differenze che sono già in gioco. Se, d'altra parte, mettiamo in evidenza la differenza, corriamo il rischio di ridurre le donne a mere vittime.
È nota la posizione della Chiesa rispetto a questo tema, ben chiarita dalla Lettera ai vescovi della Chiesa cattolica sulla collaborazione dell'Uomo e della Donna nella Chiesa e nel mondo dell'allora cardinale Ratzinger. È interessante però ritrovare elementi di questa polemica contro il gender anche in molte femministe laiche, che contribuiscono alla creazione di una opinione pubblica critica nei confronti dell'introduzione di questo termine nei testi pubblici e delle leggi che ne derivano. Ci sono inoltre delle contraddizioni interne alla società contemporanea che rendono difficile una vera applicazione della teoria del gender, contro cui si scontrano anche gli organismi internazionali. Come segnala Giulia Galeotti ( Gender Genere, Viverein, 2010), infatti, i nodi irrisolti sono almeno tre: in primo luogo oggi si assiste a un incremento di femminilità e mascolinità nelle donne e negli uomini occidentali, anche nel vestire prevalgono di meno i soggetti indistinti; in secondo luogo la scarsa presenza femminile in Parlamento. La volontà di dividere il potere fra uomini e donne può essere legittima solo se si ammette che il sesso non è un tratto sociale ma un tratto differenziato universale; infine la questione dell'aborto, in cui le legislazioni stabiliscono che solo la donna decide. Ma, se è così, allora le donne esistono!
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Senza fine in Nigeria la violenza di Boko Haram. Oltre trecentomila civili in fuga. 28 febbraio 2014. Civili nigeriani costretti ad abbandonare le loro abitazioni (Reuters). In Nigeria l'efferata violenza dei miliziani islamici di Boko Haram sembra non avere fine. Nelle ultime ore, almeno 33 persone sono state assassinate in tre diversi attacchi del gruppo jihadista nel nord est del Paese africano. Tra i bersagli anche gli allievi di un collegio religioso. Le ripetute violenze hanno costretto alla disperata fuga oltre trecentomila civili. Lo hanno confermato fonti delle nazioni Unite, precisando che più della metà sono bambini. E a causa dei continui attacchi, è sempre più difficile per le organizzazioni umanitarie, fra cui la Croce rossa, provvedere ad aiutare queste persone. Criticato per l'incapacità di arginare le violenze il presidente nigeriano promette una rapida soluzione. In guerra, contro i miliziani di Boko Haram ABUJA, 1. Il presidente della Nigeria, Jonathan Goodluck, ha dichiarato, ieri che il Paese è in guerra contro i miliziani islamisti di Boko Haram, in seguito ai numerosi, efferati attacchi, che negli ultimi giorni hanno provocato decine di vittime. L'amministrazione, del presidente Goodluck, ricordano le agenzie di stampa internazionali, è stata criticata per la sua presunta incapacità di fermare gli attacchi contro i civili indifesi. Dal canto suo il capo di Stato nigeriano ha definito invece «un grande successo " l'offensiva militare contro Boko Haram nel nord del Paese, aggiungendo, che presto «la situazione tornerà alla normalità". Al momento, tuttavia, sembra difficile che la situazione possa essere normalizzata in tempi brevi. I miliziani, infatti non danno tregua con i loro attacchi indiscriminati contro, uomini, donne e bambini. Violenze che hanno di conseguenza causato, distruzione e miseria in varie parti del Paese. Nei giorni scorsi un responsabile, dell'amministrazione del distretto di Madagali, Mallam Maina, Ularamu, ha lanciato un allarme riguardo alla situazione nella zona a confine tra gli Stati di Borno e Adamawa. A causa delle violenze, sono giunte nelle ultime settimane migliaia di persone sono giunte nella zona costrette, ad abbandonare la località di Izge dove i miliziani avevano ucciso due donne e un uomo e poi dato alle fiamme alcune abitazioni. Si è trattato di un episodio tra i tanti che, hanno indotto gran parte della popolazione, a temere sempre più per la propria incolumità. Nel maggio scorso il presidente aveva lanciato un'offensiva militare a Borno, Adamawa e nello Stato di Yobe per cercare di arginare le violenze scatenate dai miliziani di Boko Haram, che si battono per rovesciare il Governo federale di Abuja e imporre, la legge islamica nel Paese. Ma finora la lotta non ha dato i risultati sperati. E proprio nello Stato di Yobe, nei giorni scorsi, i miliziani islamisti hanno perpetrato una strage di studenti, nell'attacco contro il collegio Buni Yadi. Nell'azione destabilizzante dei terroristi sono proprio le scuole a essere uno degli obiettivi più, colpiti: molte sono state date alle fiamme, con un conseguente pesante bilancio di vittime. Proprio nella città, di Yobe, nel settembre scorso, erano stati uccisi quaranta studenti durante un attacco compiuto contro un centro per la formazione agraria. Dopo questa strage, il governatore dello Stato, Ibrahim Gaida, ha rivolto critiche al Governo di Abuja perché, le forze di sicurezza sarebbero giunte troppo tardi sul luogo della strage una volta interpellate d'urgenza. «Per ben cinque ore non c'erano agenti in grado di impedire quello, che stava accadendo" ha affermato
in un comunicato il governatore. E in questi giorni si è tenuta ad Abuja una conferenza internazionale sulla pace e la sicurezza in Africa alla quale ha preso parte anche il presidente francese, Fraçois Hollande.
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Chi salvò i tesori di Montecassino. [ma i veri tesori erano gli archici che i farisei Illuminati anglo-americani volevano far sparire, per distruggere la memoria storia dei loro crimini, usura, complotti, sacrifici umani] I documenti che attestano il ruolo del generale tedesco Fridolin von Senger und Etterling . 28 febbraio 2014. Tutto sembrava già detto e già scritto. Un documento che riguarda il generale tedesco Fridolin von Senger und Etterling che comandava le truppe tedesche nell'area di Montecassino tra la fine del 1943 e l'estate del 1944 dimenticato dalla figlia; il trasferimento in una villa vicina a Spoleto da parte della divisione Hermann Goering di centinaia di casse con le opere d'arte dei Musei napoletani e di altre città italiane, degli scavi di Pompei ed Ercolano, del Tesoro di San Gennaro e del Medagliere di Siracusa, custodite nell'abbazia di Montecassino nonché della biblioteca e degli archivi millenari dall'Abbazia; il furto di decine di tele e bronzi tra i più pregiati inviati nel dicembre 1943 come dono al patrono della divisione per il suo compleanno; una drammatica e intrigante trama che si svolge a Roma tra il Vaticano, gli uffici germanici nella capitale, la direzione generale delle Arti, le abbazie benedettine di San Paolo e Sant'Anselmo per cercare di capire prima dove il tesoro di Montecassino è stato nascosto e poi per trasferire tutto negli ospitali depositi della Città del Vaticano. L'abate Gregorio Diamare con, alla sua sinistra, il generale von Senger. Sono questi alcuni elementi di una vicenda di straordinaria rilevanza che, all'interno di una guerra durissima e distruttrice, hanno segnato un periodo drammatico e angoscioso per la sorte di una parte rilevante del patrimonio artistico e culturale d'Italia.
Un altro fronte dietro quello militare, ma non meno complesso, delicato e duro. I misteri dell'Abbazia. Le verità sul tesoro di Montecassino di Benedetta Gentile e Francesco Bianchini (Firenze, Le Lettere, 2014, pagine 196, euro 14) si muove dentro questo secondo fronte e rimette in discussione elementi ritenuti acquisiti come l'attribuzione al colonnello Julius Schlegel della divisione Hermann Goering del merito di aver salvato dalla distruzione centinaia di opere d'arte depositate dietro le mura dell'abbazia che già contenevano preziose raccolte di manoscritti, documenti, libri.
di Francesco Bianchini



Chi fa festa per la guerra, Messa a Santa Marta, 25 febbraio 2014. Scandalizzarsi per i milioni di morti della prima guerra mondiale ha poco senso se non ci si scandalizza anche per i morti nelle tante piccole guerre di oggi. E sono guerre che stanno facendo morire di fame moltissimi bambini nei campi per rifugiati, mentre i mercanti di armi fanno festa. È un appello a non restare indifferenti di fronte ai conflitti che continuano a insanguinare il pianeta quello che il Pontefice ha lanciato nella messa celebrata martedì 25 febbraio nella cappella della Casa Santa Marta.
A offrirgli lo spunto sono state le due letture della liturgia, tratte della lettera di Giacomo (4,1-10) e dal Vangelo di Marco (9,30-37). Proprio il passo evangelico, ha spiegato il Papa, ci fa particolarmente riflettere. In esso si racconta che i discepoli "discutevano" e addirittura "litigavano per la strada. E lo facevano per chiarire chi fosse il più grande fra loro: per ambizione". Siccome "uno o due di loro volevano essere più grandi, hanno fatto questa discussione: la lite". Così, ha detto il Pontefice, "il loro cuore si allontanò". I discepoli avevano "i cuori allontanati" e "quando i cuori si allontanano nasce la guerra". È proprio questa, ha sottolineato, l'essenza della "catechesi che oggi l'apostolo Giacomo ci offre" ponendo questa domanda diretta nella sua lettera: "Fratelli miei, da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi?".
Sono parole che "fanno riflettere" per la loro attualità. Infatti, ha fatto notare il Papa, "ogni giorno sui giornali troviamo guerre". E leggiamo che "in questo posto si sono divisi in due" e ci sono stati "cinque morti" in un altro luogo ci sono state altre vittime e così via. Tanto che ormai "i morti sembrano far parte di una contabilità quotidiana". E noi ci "siamo abituati a leggere queste cose". Perciò "se noi avessimo la pazienza di elencare tutte le guerre che in questo momento sono nel mondo, sicuramente riempiremmo vari fogli".
Ormai "sembra che lo spirito della guerra si sia impadronito di noi". Così "si fanno atti per commemorare il centenario di quella grande guerra" con "tanti milioni morti" e sono "tutti scandalizzati"; eppure anche oggi avviene "lo stesso: invece di una grande guerra" ci sono "piccole guerre dappertutto". Ci sono "popoli divisi" che "per conservare il proprio interesse si ammazzano, si uccidono fra loro".
"Da dove vengono le guerre, liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che fanno guerra?" si chiede Giacomo. Sì, ha risposto il Papa, la guerra nasce "dentro". Perché "le guerre, l'odio, l'inimicizia non si comprano al mercato. Sono qui, nel cuore". E ha ricordato che "quando, da bambini, con il catechismo ci spiegavano la storia di Caino e Abele, tutti noi eravamo scandalizzati: questo ha ucciso suo fratello, ma non si può capire!". Eppure "oggi tanti milioni si uccidono tra fratelli, fra loro. Ma siamo abituati!". Così "la grande guerra del 1914 ci scandalizza" mentre "questa grande guerra un po' dappertutto, un po', dico, nascosta non ci scandalizza". E intanto "muoiono tanti per un pezzo di terra, per un'ambizione, per un odio, per una gelosia razziale. Muoiono tanti!". "La passione, ha detto ancora il Pontefice, ci porta alla guerra, allo spirito del mondo". Così "abitualmente, davanti a un conflitto, ci troviamo in una situazione curiosa" che ci spinge ad "andare avanti per risolverlo litigando, con un linguaggio di guerra". Dovrebbe invece prevalere "il linguaggio di pace". E quali sono le conseguenze? La risposta del Papa è stata netta: "Pensate ai bambini affamati nei campi dei rifugiati: pensate e a questo soltanto! Questo è il frutto della guerra!". Ma la sua riflessione è andata oltre. E ha aggiunto: "E se volete, pensate ai grandi salotti, alle feste che fanno quelli che sono i padroni delle industrie delle armi, che fabbricano le armi". Le conseguenze della guerra dunque sono, da una parte, "il bambino ammalato, affamato in un campo di rifugiati" e dall'altra "le grandi feste" e la bella vita che fanno i fabbricanti di armi.



"Ma cosa succede nel nostro cuore?" si è domandato il Papa riproponendo l'idea di fondo della lettera di Giacomo. "Il consiglio che ci dà l'apostolo, ha detto, è molto semplice: Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi". Un consiglio che riguarda ciascuno, perché questo "spirito di guerra che ci allontana da Dio, non è soltanto lontano da noi" ma "è anche a casa nostra". Come dimostrano, per esempio, le tante "famiglie distrutte perché papà e mamma non sono capaci di trovare la strada della pace e preferiscono la guerra, fare causa". Davvero "la guerra distrugge".




Da qui l'invito di Papa Francesco a "pregare per la pace". Per quella "pace che sembra diventata soltanto una parola e niente di più". Pregare, dunque, "perché questa parola abbia la capacità di agire". Pregare e seguire l'esortazione dell'apostolo Giacomo a riconoscere "la vostra miseria". È da questa miseria, ha avvertito il Papa, che "vengono le guerre: le guerre nelle famiglie, le guerre nei quartieri, le guerre dappertutto".
Le parole di san Giacomo indicano la strada della vera pace. Si legge nella lettera dell'apostolo: "Riconoscete la vostra miseria, fate lutto e piangete; le vostre risa si cambino in lutto e la vostra allergia in tristezza". Parole forti che il Pontefice ha commentato proponendo un esame di coscienza: "Chi di noi ha pianto quando legge un giornale, quando nella tv vede quelle immagini di tanti morti?".
Ecco allora, secondo Papa Francesco, ciò che "deve fare oggi, oggi eh, 25 febbraio, oggi!, un cristiano davanti a tante guerre, dappertutto": deve, come scrive Giacomo, umiliarsi "davanti al Signore"; deve "piangere, fare lutto, umiliarsi". Il Pontefice ha concluso la sua meditazione sulla pace con un'invocazione al Signore perché, ci faccia "capire questo" salvandoci "dall'abituarci alle notizie di guerra".
Dopo le divisioni all'interno della coalizione di maggioranza, Si è dimesso, il Governo di Cipro Proteste, ad Atene contro i licenziamenti: ATENE, 1. Centinaia di funzionari greci hanno manifestato ieri per le strade di Atene per protestare contro i numerosi licenziamenti nell'ambito della ricostruzione del settore pubblico. Il Governo greco aveva infatti promesso ai rappresentanti della troika (Unione europa, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale) di licenziare, nell'arco del 2014, 11.500 dipendenti per ridurre la spesa pubblica e per poter continuare a beneficiare dei prestiti internazionali.
[ dopo il golpe che è stato consumato in Ucraina, con pericolosi terroristi Bildenberg, servizi segreti, di satanisti, associazioni segrete massoniche, 322 Kerry e salafiti, jihadisti, per il mondo, sott egida ONU Amnesty.. la situazione degli Stati non massonicamente allineatiti. È diventata una situazione delicata.
] I manifestanti si sono radunati di fronte al ministero delle Riforme amministrative per poi essere allontanati dalla polizia in tenuta antisommossa. Successivamente, i dimostranti si sono diretti verso il ministero delle Finanze, dove sono stati nuovamente respinti dalle forze dell'ordine. Tra i lavoratori scesi ieri in piazza vi sono stati anche numerosi insegnanti. Riferiscono i media locali che durante la manifestazioni sono divampati scontri con gli agenti di polizia, che hanno fatto uso di gas lacrimogeni per disperdere la folla. CARACAS, 1. Le Nazioni Unite condannano le violenze in Venezuela. L'alto commissario per i Diritti umani, Navi Pillay, ha espresso viva preoccupazione per gli scontri che hanno causato morti e feriti e per l'uso eccessivo della forza da parte delle autorità. In un comunicato diffuso a Ginevra, Pillay ha esortato il Governo e l'opposizione al dialogo e ha chiesto indagini imparziali su "ogni caso di morte o ferimento". Pillay si è detta preoccupata anche per l'alto numero di persone arrestate, e per le notizie di persone detenute in isolamento. "Le persone detenute solo per aver esercitato i propri diritti devono essere immediatamente rilasciate" ha affermato. Secondo l'esponente delle Nazioni Unite, "questa crisi sarà risolta solo se i diritti umani di tutti i Venezuelani sono rispettati; la retorica incendiaria delle parti è assolutamente, inutile e rischia di accentuare le tensioni". È giunto il tempo: "di andare oltre l'aggressione verbale e di approdare al dialogo" ha sottolineato il commissario delle Nazioni Unite. Sulla crisi venezuelana è intervenuto, sempre ieri, il segretario di Stato americano, John Kerry, che, in un incontro con i giornalisti ha anch'egli auspicato il dialogo, tra le parti coinvolte. "Devono, ha detto Kerry, tendersi la mano e avere un dialogo, riunire la gente e risolvere i loro problemi: abbiamo bisogno di dialogo, non di violenze e di arresti". Sul terreno, comunque, la situazione resta estremamente critica. Tre settimane di scontri politici in Venezuela sono costate la vita ad almeno 17 persone: il bilancio è stato fornito dalla procuratrice generale, Luisa Ortega, secondo la quale durante le proteste ci sono stati anche 261 feriti. Le dimostrazioni organizzate a Caracas e in altre città venezuelane per protestare contro l'aumento della criminalità e la crisi economica, sono degenerate in violenti scontri fra gruppi di giovani e la polizia. A far salire ulteriormente la tensione è stata poi la decisione del Governo di arrestare alcuni esponenti di spicco dell'opposizione. D all'inizio delle proteste, partite il 4 febbraio dalla città di San Cristóbal, capitale dello Stato di Táchira, la polizia ha arrestato circa seicento, persone. E anche ieri, nelle strade di Caracas, la tensione è stata altissima. Sono infatti registrati nuovi scontri tra qualche centinaio di manifestanti e le forze dell'ordine; segnalati lanci di pietre e di bombe molotov. I tafferugli hanno interessato soprattutto il quartiere di Chacao, nella parte est della capitale. Stando a quanto riferiscono le autorità non ci sarebbero vittime né feriti. Per cercare di riportare la calma, il presidente Maduro ha aperto due giorni fa una conferenza per il dialogo nazionale, che tuttavia è stata boicottata dall'opposizione. Nelle intenzioni di Maduro, la conferenza dovrebbe servire per arginare i disordini attraverso " il dialogo e l'azione per la difesa della Costituzione e della pace". Uno dei partiti di opposizione Voluntad Popular, il cui leader Leopoldo López è già in carcere, ha visto arrestare anche il proprio coordinatore politico, Carlos Vecchio, provvedimento duramente contestato dalle formazioni contrarie a Maduro.
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NICOSIA, 1. I ministri ciprioti hanno rassegnato ieri le dimissioni per facilitare i cambiamenti nel Governo dopo la decisione del Partito democratico (Diko, di destra, guidato da Nicolas Papadopoulos) di uscire dalla coalizione con Adunata democratica (Disy, di centrodestra, del presidente della Repubblica, Nicos Anastasiades). Diko ha lasciato l'Esecutivo per disaccordi con il capo dello Stato sulla gestione dei negoziati, di recente riavviati con la controparte turco-cipriota, per la riunificazione dell'isola. Lo riferiscono i media. Anastasiades, parlando con i giornalisti durante una conferenza stampa a Nicosia, ha detto di avere chiesto ai ministri di rimanere ai loro posti sino a quando non
verrà effettuato un rimpasto di Governo, che per gli analisti potrebbe avvenire al massimo entro il prossimo 15 marzo. La decisione dei ministri di rassegnare le dimissioni è arrivata anche a poche ore dal voto con cui il Parlamento ha respinto un disegno di legge per la privatizzazione delle aziende a partecipazione statale, previsto nel memorandum firmato l'anno scorso da Nicosia con la troika (Fondo monetario internazionale, Commissione europea e Banca centrale europea) in cambio di aiuti economici per uscire dalla grave crisi finanziaria. Ieri, avevano annunciato le dimissioni entro mercoledì prossimo i quattro ministri del Diko (sugli 11 che formano il Governo): quello dell'Energia, Commercio, Industria e Turismo, Yiorgos Lakkotrypis; dell'Istruzione e della Cultura, Kyriakos Kenevezos; della Salute, Costas Petrides; e della Difesa, Photis Photiou.


NOSTRE INFORMAZIONI. DAMASCO, 1. Sangue in Siria: i combattimenti tra ribelli ed esercito. non conoscono tregua a tre anni dall'inizio delle ostilita. Almeno 17. persone, tra le quali donne e bambini, sono state gravemente ferite, ieri, in seguito a colpi di mortaio sulle zone orientali di Damasco. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale Sana, che parla di una ragazza in condizioni critiche dopo essere stata ferita. L'attacco, per il quale la Sana accusa non meglio precisati "gruppi di terroristi", e avvenuto mentre migliaia di manifestanti erano scesi in piazza nel distretto di Mazzeh, a ovest di Damasco, in sostegno del regime del presidente Bashar Al Assad. La situazione e critica anche al confine con il Libano. Due ragazzi sono morti ieri in un raid effettuato dai caccia dell'esercito siriano sull'area di Arsal, localita libanese al confine con la Siria. Fonti di stampa precisano che nell'attacco cinque persone sono rimaste ferite. Altre fonti riferiscono di due raid: il primo avrebbe colpito la zona di Khirbit Youneen e Wadi Hmayyed, senza provocare vittime, mentre, il secondo avrebbe causato, sempre nella stessa area, due vittime. "Per modalita e per tipologia delle vittime, i crimini commessi in Siria sono assai piu gravi di quelli perpetrati nella ex Jugoslavia" ha dichiarato ieri Carla del Ponte, ex procuratore capo del Tribunale Penale Internazionale per l'ex-Jugoslavia e ora membro della commissione di inchiesta sulla Siria. "Non esistono buoni e cattivi, e tutte le parti commettono crimini". Del Ponte e gli altri membri della commissione d'inchiesta Onu sono in questi giorni impegnati in incontri a porte chiuse, nel sud della Turchia, con rifugiati siriani e dissidenti. Il mandato della commissione, presieduta dal brasiliano Paulo Sergio Pinheiro, e gia scaduto e il cinque di questo mese sara presentato a Ginevra il rapporto conclusivo dell'inchiesta. Ma a suscitare le preoccupazioni della comunita internazionale e soprattutto l'emergenza dei profughi. Quello siriano sta diventando il piu grande gruppo di profughi al mondo, superato per il momento solo dagli afghani. Secondo l'Alto commissario per i rifugiati dell'Onu, Antonio Guterres, le persone registrate come profughi causati dalla guerra sono quasi due milioni e mezzo. Se la tendenza attuale dovesse proseguire, ha aggiunto l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, ci si attende che il numero di profughi raggiunga i quattro milioni entro la fine dell'anno. E pochi giorni fa le autorita di Damasco hanno reso noto che intendono cooperare con le Nazioni Unite nell'ambito del "rispetto della sovranita della Siria" per la fine delle violenze e per l'apertura di corridoi umanitari.



Nuova inchiesta truffa di: Kiev contro Ianukovich! Per appelli in conf. stampa a rovesciare ordine costituzionale.. ma l'ordine costituzionale, è il suo perché, è lui che ha subito un golpe.
Ucraina: telefonata Lavrov a collega Cina. Tra Mosca e Cina larga convergenza, oggi a Ginevra incontra Ban. 03 marzo, Ucraina: telefonata Lavrov a collega Cina. MOSCA, [Unius REI sfida Kerry 322, a colpi di bastone! ] Mosca e Pechino constatano la ''larga concordanza" delle loro posizioni sull'attuale situazione dentro e intorno all'Ucraina": lo rende noto il ministero degli esteri russo Serghiei Lavrov dopo una telefonata con il suo collega cinese Wang Yi. Oggi il ministro degli esteri russo incontrerà il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon a Ginevra, dove entrambi partecipano al Consiglio dei diritti dell'uomo, sullo sfondo della crisi in Ucraina.